Il REPORTAGE della mia vita

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Quando ero piccola, mio padre aveva un’attività nel paese dove abitavamo e gli aveva dato uno strano nome: “Reportage”.
Ai tempi non avevo la minima idea di cosa significasse, ma lo associavo alla guerra e quindi a qualcosa di negativo. Spesso infatti, sentivo al telegiornale, impeccabili e senza-cuore giornaliste, raccontare di scontri, guerre e tragedie nei loro Reportage.... e son cresciuta cosi!
Ricordo ancora la scritta sul muro. Le lettere erano adesive e ogni tanto provavo a staccarne una. Mi piaceva immaginarla con qualche lettera in meno e pensavo all’effetto che avrebbe avuto, leggendola da lontano. Ma niente da fare. Quelle lettere erano incollate al muro!
profilo
Crescendo quella scritta smise di ossessionarmi anche perché dovetti trasferirmi altrove e fu l’inizio di una nuova ossessione … quella del “Tempo”!
Non sapevo ancora che queste due parole avrebbero segnato la mia vita.
Mi dilettavo a fotografare già all’età di 16 anni e non avevo ancora capito il potere e la magia della fotografia. Più fotografavo e più mi rendevo conto che potevo fermare, anche se solo per istante, il Tempo.
Potevo fermare e vivere quel momento attraverso una fotografia, per sempre! Capite il significato di: per sempre? Incredibile ! Vivevo cose nella mia vita che volevo ricordare, consapevole che la memoria le avrebbe dimenticate. Il Tempo ne avrebbe offuscato il ricordo i n e s o r a b i l m e n t e.
Cosi tra illusione ed ossessione, con la mia “Macchina del Tempo”, cominciai a sperimentare. Dai racconti in giro per le strade, ai primi lavori commissionati; la Sicilia, la mia terra, un fantastico scenario ricco d’ispirazioni… le Persone, con la loro meravigliosa biodiversità.
Così con crescente curiosità di scoprire il Mondo, iniziano i miei primi viaggi; del resto per capire cosa ci piace veramente, bisogna conoscere, comunicare, sperimentare. Ad ogni viaggio, il mio diario fotografico raccontava quello che imparavo e quello che vivevo… un vero e proprio racconto, solo che non servivano le parole. Questo modo di raccontare la realtà di un particolare tema o qualcosa di vissuto, un nome lo aveva già e i giornalisti lo chiamavano: Reportage.
Cosi i miei ricordi tornano indietro nel tempo, a quando ero piccola, a quando mio padre aveva dato a quel posto, quello strano nome. Infrangendo le mie convinzioni, comprendevo finalmente il mondo celato dietro ad una parola. La fotografia era diventata il mio diario di viaggio.
Con la mia ossessione di fermare il tempo, in una frazione di secondo, divenni capace di raccontare l’etereo per l’eterno.
E il mio mondo si spalancò…
In questo panorama infinito, mi avvicino al mondo della cerimonia e in particolare del Wedding, che dopo tanta gavetta, avevo fatto mio: come in un viaggio, raccontavo quello che vivevo, attraverso le emozioni riflesse dalle persone che fotografavo. La passione in un “Si”, il patto di vivere un amore eterno, le emozioni che solo la Fotografia può celebrare nel Tempo.
profilo2Dal Wedding, la mia passione si espande alle Foto di Scena; che dal palco arrivano dietro le quinte… dove nasce la vera magia… li dove le emozioni autentiche prendono vita, dove le ansie degli attori si scontrano con la realtà, dando vita ad un idillio.
Infine una passione più recente: la Fotografia di Interior.
Ebbene si... ad ogni viaggio capivo che in qualsiasi posto del mondo fossi andata, nessun posto sarebbe stato come casa.
Capivo l’importanza di un ambiente familiare e avevo quella sensazione ogni qualvolta sfogliavo riviste di Interior Design, ritrovandomi proiettata in un'altra realtà.
Cosi decisi che anch’io volevo far sognare gli altri, specializzandomi nella Fotografia di Interior per Architetti, Arredatori, Negozi e Privati.
Potrei continuare a raccontarvi di svariati servizi fotografici, della mia esperienza nel fotogiornalismo, dei miei progetti, delle mie mostre e tanto altro ancora….
ma di tutto ciò che ho esplorato attraverso la fotografia, preferisco concludere questo piccolo racconto di me, dimenticando il linguaggio delle parole, con il ricordo di tutte le persone che mi hanno emozionato, anche solo guardandomi, dall’altra parte dell’ obiettivo ..
Noemi Commendatore
 

Referral

“hai saputo cogliere il bambino che è in me…. quando mi rivedo nelle tue foto so chi sono e cosa voglio” 

Manager fotografato per articolo giornale.-

 

"Ti ho sentita partecipe non solo dal punto di vista fotografico ma anche emotivo.. E le tue fotografie lo testimoniano....Non credo sarebbe stato lo stesso senza di te anzi senza di voi, il tuo staff... non mi sono mai accorta di presenze estranee anzi eravate parte della mia festa e rivedendo le foto rivivo quel giorno e tutti  quei momenti che mi ero persa per la troppa emozione!"

Sposa 

 

"mi piace che sia tu a fotografare perché quando lo fai sento una serenità che mi pervade!"

Attore 

 

"Nelle tue foto di interior  secondo me hai fatto un grandissimo lavoro,  perché molte persone si riconoscono compreso me, nello spirito tra casa e oggetti ..... ti ho sempre detto  che amo la perizia accurata del tuo stile dove non tralasci i dettagli . Interior mi ha toccato molto da vicino e penso non solo me ma a quelle vite che compongono la casa, i loro oggetti sono la loro espressione  e la loro personalità che li circonda e tu rappresenti  questo aspetto come se fosse una sinfonia , la tua abilità nella cura dei dettagli che vedo anche  nella fotografia di wedding si percepisce anche qui riuscendo cosi ad elaborare quel linguaggio quasi spirituale tra persona e i suo affetti .. ..lo trovo bellissimo!!! "

 Proprietario abitazione per  fotografia d’interni